sabato 10 novembre 2007

Torino un bel posto!

Shalom a tutti i marciatori e marciatrici d'Italia!
Ad una settimana dal ritrovo del Piemonte (e come si intuisce bene dal titolo: a Torino), trovo qualche minuto di tempo per scrivere qualche semplice parola, qualche umile impressione...
E così ringrazio di cuore tutti coloro che hanno partecipato a questo ritrovo, chi si è fermato più giorni (e mi ha occupato casa! ;-) ), e chi anche solo di passaggio è venuto a trovarci. Chi è venuto da lontano e chi da vicino! E' stato bello poter vedere volti che si ricordavano essere stati visti sotto il sole e il sudore della marcia! Stupendo vedere come nel volto di tutti, e di ciascuno, ci siano stampati gli occhi splendenti di Cristo! E' stato comico far da guida (leggendo!) a coloro che non erano mai stati nella prima Capitale d'Italia, anche se Fabrizio (non leggendo!) come guida è molto meglio di me! Bello è stato partecipare insieme alla preghiera della comunità Cenacolo di Saluzzo... la loro spiritualità può risultare "molto particolare" a qualcuno, ma se viene dal Signore...non vi è male!
Quindi, infine, ringrazio tutti: chi c'era e chi non c'era ma non essendoci, ci ha pensato!
Pace!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Grazie a tutti quelli che hanno riempito la giornata dell'incontro di Torino con i loro sorrisi e come dice Enrico con nello sguardo gli occhi di Cristo perchè è nei nostri occhi che gli altri possono vedere Gesù!!

In queste ultime settimane rileggevo gli appunti della Marcia.. sono capaci di far rivivere le emozioni del cammino.. volevo condividere alcuni "passi" con voi..

.. la vita del Vangelo siamo noi. Il Vangelo resta lettera morta se non lo vivo per Gesù.. noi potremmo essere quell'unica pagina di Vangelo che molti leggeranno.. il Cammino non è mai troppo lungo per chi ama chi c'è all'arrivo.. la strada, se affrontata in due, sarà più bella.. la Marcia è pregare con i piedi.. Ogni passo, Signore, sia come una dichiarazione d'amore.. la nostra storia è la farina ma il Vangelo è il lievito.. io sono un insieme di doni immenso.. io tutto posso in Colui che mi dà la forza.. pregare è amare il mio prossimo come me stessa.. noi non siamo i proprietari ma i custodi del nostro corpo.. l'amore, talento che Dio mi dona, va trafficato!.. un uomo nuovo è quello che non lascia andar via una persona che incontra così come l'ha incontrata ma con qualcosa di bello in più.. vedere Dio in ogni cosa e vedere tutto con gli occhi di Dio.. piangere vuol dire "farsi toccare l'anima".. tornare a casa e attraverso la mia vita parlare di Cristo..

Con l'augurio di non dimenticare mai le Parole della Marcia e di viverle, sempre.